In oltre 90 paesi Ashoka ha selezionato una rete di 270 Scuole Changemaker dove gli studenti apprendono le competenze changemaker come l’empatia, l’imprenditorialità, la leadership condivisa e la creatività affinché possano essere protagonisti del cambiamento sociale e possano vivere e lavorare per il bene comune.

Erede di una grande tradizione pedagogica il sistema educativo italiano sta affrontando un complesso periodo di transizione.

Nell’area europea, l’Italia ha fra i tassi più alti di NEETs (Not in Education, Employment or Training), dispersione scolastica e disoccupazione giovanile. In termini di successo formativo il nostro Paese ha una percentuale di laureati più bassa rispetto alla media OCSE e risultati poco incoraggianti negli ultimi test PISA. Inoltre è stato dimostrato come l’Italia abbia un crescente divario fra competenze richieste dal mondo del lavoro e quelle sviluppate durante il percorso di istruzione. Il sistema educativo italiano è ancorato ad un vecchio modello dove la tradizione, la ripetizione e la trasmissione di conoscenza sono la norma e ostacolano l’innovazione e lo sviluppo delle competenze changemaker.

Tuttavia molti changemaker – studenti, famiglie, docenti, dirigenti scolastici e tutta la comunità scolastica – ogni giorno con la loro fantasia, passione ed impegno, rendono migliore la scuola italiana. Loro sono i pionieri dell’innovazione didattica, i Change Leader dell’educazione changemaker.

Le Scuole Changemaker e i loro Change Leader sono l’esempio di un modello nuovo di fare scuola.


Le Scuole Changemaker in Italia

 

Scopri le Scuole Changemaker italiane

 

Scopri le Scuole Changemaker nel mondo

 

La Didattica Changemaker

Una didattica audace! La didattica changemaker ha delle finalità educative audaci: permettere ai giovani di sviluppare le competenze necessarie per vivere per il bene comune, per sentirsi cittadini del mondo, per essere changemaker consapevoli e responsabili.

Una didattica trasformativa! La didattica changemaker non si adatta semplicemente alle richieste congiunturali ma responsabilizza i giovani e fornisce loro le competenze per trasformare la realtà e la società. In un'epoca di continuo cambiamento è necessaria una didattica che educhi al cambiamento che si realizza quando l'apprendimento connette tutte le dimensioni dell'uomo, le sue emozioni e le sue azioni.

Una didattica trasversale! La didattica changemaker non mira solo a trasmettere le conoscenze accademiche ma vuole sviluppare (e valutare) le competenze trasversali che sono fondamentali per la nostra società: empatia, imprenditorialità, leadership condivisa e collaborazione, autonomia, entusiasmo, senso civico... In particolare l'empatia aiuta a connettersi con il mondo, ad apprezzare le diversità e a percepire un problema sociale aprendo lo spazio alla riflessione, alla partecipazione e al senso di giustizia. L'imprenditorialità è la capacità di far seguito all'empatia, di progettare soluzioni efficaci ai problemi, di trasformare le idee in azioni verso il cambiamento desiderato e per creare valore condiviso. Un valore inteso nelle sue dimensioni sociali e culturali.

Una didattica olistica! La didattica changemaker prende in considerazione tutte le dimensioni della persona e punta al miglior sviluppo possibile. In tale senso è l'intera comunità educante che ha la responsabilità educativa, non solo la scuola. Tutti gli ambienti di apprendimento e tutti gli attori coinvolti nell'educazione dei ragazzi sono chiamati a partecipare e fornire il proprio contributo all'educazione.

Una didattica aperta! La didattica changemaker deve sapersi confrontare con la realtà sociale in cui vivono gli studenti e deve saper sfruttare al meglio le occasioni fornite dalla trasformazione digitale per permettere ai ragazzi di trarne i migliori vantaggi. Inoltre la didattica changemaker deve sapersi confrontare con spazi di apprendimento innovativi poiché l'apprendimento è permanente e pervasivo (lifelong e lifewide).

Una didattica esperienziale! La didattica changemaker propone un metodo di apprendimento esperienziale e laboratoriale in cui i ragazzi hanno la possibilità di mettere in gioco le proprie competenze e attitudini e in cui il docente crea uno spazio per entrare in relazione con gli studenti.​

Per informazioni sulle Scuole Changemaker scrivi a Luca Solesin: [email protected]