Il Sanvitale - Fra Salimbene: La Scuola del Benessere

L'IC Sanvitale - Fra Salimbene è Scuola Changemaker perché ha saputo creare un ambiente in cui il benessere coinvolge a 360 gradi tutti coloro che vivono la scuola

Il Sanvitale – Fra Salimbene, situato nel pieno del centro storico di Parma, ha come suo motto “Consegnare la scuola agli alunni”. I ragazzi sono infatti i protagonisti e i primi responsabili del proprio apprendimento e l’obiettivo della scuola è quello di aiutarli a costruire la loro identità personale, sociale, culturale e di genere in un percorso che li porti ad essere felici, competenti e a cooperare costantemente con i propri compagni.

La cooperazione è l’elemento centrale anche del rapporto con le famiglie degli studenti, il cui contributo sia in termini strategici che pratici è costantemente ricercato e accolto all’interno delle attività dell’istituto.

L’atmosfera che si respira all’interno della scuola è, infine, il risultato di una particolare attenzione riservata a tutti i docenti, che rimangono gli attori privilegiati per garantire la qualità del percorso formativo degli studenti e verso i quali si operano politiche di ascolto costante delle loro esigenze e di riduzione dello stress, ma anche - più in generale - di valorizzazione del loro ruolo.

 

Caratteristica fondamentale della crescita dei ragazzi è la cura del loro sviluppo emozionale e relazionale.

La scuola guida una rete cittadina per portare le metodologie dell’apprendimento collaborativo a tutti gli insegnanti del territorio e gli studenti del Sanvitale – Fra Salimbene partecipano ad attività di servizio volontario alla comunità in collaborazione con istituzioni e realtà no-profit di Parma, ma ancora più significative sono attività quali – ad esempio - il consiglio di cooperazione, che permette ai ragazzi di parlare apertamente (in un grande cerchio) sia degli episodi positivi che di quelli negativi intercorsi nelle relazioni coi propri compagni di classe.

Molto forte è inoltre la componente legata alle attività manuali e artigianali, che spaziano dalla musica - con il fiore all’occhiello dell’Orchestra Pistapoci che raccoglie i ragazzi di tutta Parma e provincia in una vera e propria orchestra - fino al laboratorio di tessitura, quello di falegnameria e il laboratorio di panificazione.

Ancora una volta non è solo l’abilità specifica ad essere stimolata nei ragazzi, ma tante altre competenze trasversali di cui si creano le basi a partire dall’attività stessa e tra le quali prevale proprio la capacità di cooperare e lavorare in squadra.

 

Grande attenzione è inoltre riservata al digitale, non tanto in quanto strumento ma come metodologia trasversale. Innanzitutto all’interno di ogni classe è presente un eroe digitale, che si occupa di guidare e formare i propri compagni.

Inoltre il Sanvitale – Fra Salimbene è leader di una rete di scuole per digitalizzare le comunicazioni tra scuola e famiglia e rivolge una formazione digitale anche ai propri studenti ed insegnanti.

Ultimo ma non meno importante, il progetto “Girls code it better” unisce il digitale ad un grande impegno per la costruzione della parità di genere, creando specifici gruppi di ragazze che possano approfondire le competenze IT e ribaltare così la visione per cui queste materie sono tradizionalmente riservate a studenti maschi.

 

“Benessere” è il termine che davvero può descrivere al meglio la scuola e il suo percorso di innovazione.

Il benessere psico-fisico degli studenti è ricercato in modo olistico, partendo dalle attività corporee e manuali fino a quelle relazioni ed emozionali, ed ognuno è inserito in un ambiente in cui il proprio benessere è legato a quello del proprio compagno.

Il benessere è diffuso all’interno della scuola per i suoi studenti, i suoi docenti e tutto il suo staff ma anche portato al di fuori delle sue mura, nelle numerose attività di collaborazione con altre scuole e di servizio alla comunità.

Il benessere è nelle parole di Pier Paolo Eramo, dirigente del Sanvitale – Fra Salimbene: “Ho capito che non puoi cambiare niente se prima non cambi te stesso, se non senti empatia e compassione per tutti gli esseri viventi, se non sei tu stesso il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.