E4IMPACT: UNA FINESTRA SULL’AFRICA

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L’Africa si sta guadagnando il ruolo di “continente del futuro” e le sue potenzialità hanno iniziato a suscitare l’interesse del mondo imprenditoriale italiano.

La Fondazione E4Impact - del Fellow italiano Mario Molteni - è nata come spin off di ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica grazie al contributo di Securfin, Mapei, Salini-Impregilo e Always Africa Association, oltreché dell’Università stessa e mira a dar vita a una grande alleanza con le università africane per sviluppare, attraverso servizi di formazione e coaching, una nuova generazione di imprenditori a forte valenza sociale.

Cuore delle attività è il Global MBA in Impact Entrepreneurship, offerto in partnership con l’Università Cattolica e le università locali e oggi erogato in 7 paesi africani: Ghana, Costa d’Avorio, Senegal, Sierra Leone, Tanzania, Kenya e Uganda. Il Master dura un anno in formula executive (40 giorni in aula + lezioni on-line) ed è stato il primo programma non americano a ricevere l’Ashoka Innovation Award nel 2012.

È indirizzato a imprenditori potenziali o già attivi desiderosi di avviare o espandere il proprio business, purché questo abbia impatto sociale positivo.

“Grazie alla nostra presenza capillare nel continente e alla rete di contatti sviluppati attraverso gli MBA, siamo una finestra sull’Africa in grado di offrire soluzioni efficaci a chiunque ne avesse interesse” spiega Mario Molteni, CEO della Fondazione e ideatore di E4Impact “Se qualche Ashoka fellow desiderasse sviluppare il proprio business in Africa, si faccia avanti!

Grazie al Master, infatti, la Fondazione funge da ponte per i business sociali italiani ed europei che desiderino espandersi nei mercati Africani. Con il percorso First-Step  Africa, E4Impact  propone una partnership  con  un imprenditore/professionista  locale  che,  frequentando  l’MBA,  lavori  al  progetto  di  sviluppo  nel  Paese scelto dall’organizzazione stessa.

L’imprenditore locale, nel corso del programma, svilupperà un vero e proprio studio di fattibilità/business plan composto da:

  • analisi di mercato;
  • analisi dei canali distributivi;
  • mappatura e interviste a clienti, partner, distributori;
  • mappatura dei competitor;
  • analisi della logistica e proiezioni finanziarie.

Sarà il committente italiano o europeo a definire gli  obiettivi  specifici  da  raggiungere. I partecipanti  si  avvarranno  del  supporto  di  un Business Coach (consulente locale a loro completa disposizione) e dei professionisti di E4Impact.

Il prossimo anno la Fondazione avvierà le proprie attività anche in Etiopia, Sud Africa e Rwanda, raggiungendo così 10 Paesi; l’ obiettivo è quello di essere presente in almeno 15 entro il 2020, garantendo un impatto sociale positivo di valore.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta su 20 Dicembre 2016
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