Fellow Ashoka
Italy
Fellow dal 2016

All’apice di una carriera di successo nel settore bancario, Luciana ha lasciato tutto ed è tornata a Lecce, sua città natale, per dedicarsi alla cura della sua comunità. Con il suo progetto Made in Carcere Luciana offre alle detenute dei lavori adeguatamente retribuiti mentre stanno ancora scontando la pena. La sua missione è quella di creare opportunità di lavoro sostenibili per le detenute, restituendo dignità alla loro condizione e insegnandogli nuove abilità spendibili sul mercato del lavoro, per ridurre il fenomeno della recidività. Riesce a fare questo attraverso un potente brand di prodotti tessili, che riesce a generare una domanda tale da rendere sostenibili salari adeguati per le lavoratrici. Queste sono assunte con un contratto regolare che permette loro di finanziare le spese legali e di risparmiare qualcosa durante il loro primo periodo di detenzione. Il suo modello si completa attraverso partnership con aziende for-profit che donano le materie prime. Tale modello virtuoso è stato preso a modello dal Ministero dell’Interno come l’unico realmente funzionante in Italia. Luciana si dedica a tempo pieno a questa missione senza percepire uno stipendio, per dare un esempio forte alla comunità.

Questa descrizione di Luciana Delle Donne e del suo lavoro è stata preparata quando Luciana Delle Donne è stato eletto Ashoka Fellow nel 2016.
Introduzione
Evidence shows that inmates who are able to work while in prison are less likely to re-offend. Many programs around the world give prisoners new skills for a life away from criminality upon their release. This has been very difficult in Italy because a law - initially designed to protect the exploitation of prisoners -forbids work in prison unless it is paid with competitive salaries. By creating a powerful brand, Luciana delle Donne has found a way to hire hundreds of women in prisons and to embed them in a production system which begins and ends outside of the prison. Women are indeed hired with a regular contract, which pays for their legal expenses and allows them to save up for their first periods after detention. She compensates for the lower productivity inherent to work inside prison by working with for-profit companies that donate materials to Made in Carcere. Her model has been taken up by the Minister of Justice as the only functional example of paid work in prison.
La nuova idea
Il problema
La strategia
La persona

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