Pubblicazioni di Ashoka

Innovando si Impara

Innovando si Impara

Manuale d’uso delle esperienze scolastiche changemaker per l’Educazione alla Cittadinanza Globale

Leadership per il cambiamento Volume 1

Leadership per il cambiamento Volume 1

Racconta storie e progetti di ragazze e ragazzi che stanno smontando i vecchi stereotipi sui giovani, dimostrando con i fatti di essere protagonisti attivi del cambiamento sociale, ecologico e culturale. Un ritratto collettivo di giovani changemaker: empatici, coraggiosi e determinati a trasformare il presente.

Leadership per il cambiamento Volume 2

Leadership per il cambiamento Volume 2

Questa pubblicazione esplora il ruolo dell’educazione e della leadership per il cambiamento come competenza chiave per il futuro.

strade di innovazione

Strade di Innovazione

Buone pratiche che mostrano come scuole, docenti e studenti stiano già trasformando l’educazione dal basso.

Pubblicazioni dalla Community

Maternity as a Master Copertina

MAAM. La maternità è un master

Diventare madre cambia la percezione di sé e del mondo: il tempo si allarga, le priorità si ridefiniscono, l’identità si moltiplica. In questa trasformazione si nasconde una scoperta: i ruoli della vita comunicano tra loro e generano nuove competenze. MAAM racconta come la maternità possa diventare un laboratorio di apprendimento e una porta d’accesso alla transilienza, la capacità di trasferire risorse da un ruolo all’altro. Da questa esperienza nasce anche un nuovo modello di leadership, fondato sulla cura, sulla responsabilità e sulla capacità di vedere e far crescere gli altri. Un libro che apre la possibilità di ripensare il lavoro come spazio vivo di evoluzione personale e collettiva.
Cura Copertina

Cura

La cura è ciò che tiene insieme identità, relazioni e futuro. Dopo anni di ricerca e sperimentazione nelle organizzazioni, Riccarda Zezza mostra come la cura possa essere misurata, insegnata e praticata come competenza trasformativa. Attraverso casi reali e dati raccolti con migliaia di persone, Cura racconta come i ruoli di vita alimentano quelli professionali e come la transilienza — il fluire consapevole delle risorse tra esperienze — possa diventare la chiave di una nuova cultura del lavoro e della convivenza.  
Manuale dell'etica efficace copertina

Manuale dell'etica efficace

L’etica non può accontentarsi di essere solo giusta, ma deve diventare anche efficace! L'etica è efficace se risolve i problemi senza crearne altri, in tutti gli ambiti: l’economia, la società, la politica, l’ambiente, l’imprenditoria, l’educazione, la democrazia, lo stato. L'etica efficace ha come criterio fondante la parte più debole, chi patisce i problemi e la sofferenza, e si misura sulla sua capacità di rimuovere le cause e gli effetti di tale condizione.Nei processi di cambiamento sociale l’etica efficace non cerca di vincere, ma di con-vincere. Nella politica utilizza la speranza come potente motore di evoluzione storica e si oppone alla forma più subdola di controllo anti-democratico: la depressione sociale. Per il futuro dell’economia propone il capitalismo sociale e per le imprese il capitale fiduciario da impiegare in un nuovo paradigma di mercato. Essa propone, infine, una nuova visione della democrazia e dello stato fondati entrambi sul principio di sussidiarietà organica.
La città dei bambini. Un modo nuovo di pensare la città copertina

La città dei bambini. Un modo nuovo di pensare la città

I bambini hanno bisogno di libertà, che in questo caso significa che devono avere la possibilità di vivere la città. Come? Lo si spiega in questo libro, scritto da chi ha già messo in pratica le sue idee e sta trovando nelle amministrazioni delle città sempre maggiori consensi. Una città fatta per i bambini è infatti una garanzia di una vita migliore per tutti. Francesco Tonucci è dal 1997 responsabile del progetto internazionale "La città dei bambini" del CNR ed è disegnatore con lo pseudonimo di Frato.
In the light of a falling star copertina

In the light of a falling star

A family of cats is waiting for their new baby kitten to join them, but unfortunately that time never comes. After a period of grief, where they experience difficult emotions and thoughts, Kitty and Oscar are able to overcome their loss and learn that in our hearts we can always keep close to us the memory of someone who has left us.
Piccoli Principi copertina

Piccoli Principi

Piccoli Principi è scritto per tutte quelle persone che affrontano la perdita del loro bambino durante la gravidanza o dopo la nascita, per qualunque motivo ed a qualunque epoca gestazionale. Il libro affronta il tema dell'elaborazione del lutto perinatale dal rientro a casa in poi, soffermandosi sulle risorse che favoriscono l'elaborazione del lutto e sulle insidie che spesso rendono il percorso di elaborazione difficile o complicato da altre sofferenze psichiche. 
Il lutto perinatale copertina

Il lutto perinatale

La perdita di un bambino desiderato è un’esperienza dolorosa e complessa che ha un impatto grave e prolungato sulla salute e sul benessere delle persone colpite. Questo libro si propone di aiutare coloro che si trovano a elaborare un lutto perinatale: non a dimenticare, cancellare o perdere il legame con i nostri bambini, ma a trovare uno spazio per loro dentro di noi. Il dolore cambierà peso, forma e intensità, ma i nostri bambini resteranno per sempre, come parte luminosa della nostra vita: le nostre fulgide meteore.
Il viaggio eroico di essere genitori capitolo

Il viaggio eroico dell'essere genitori

Questo libro racconta il viaggio eroico dei genitori: il viaggio inizia quando nella mente dei genitori si affaccia l’idea di un figlio e si dipana lungo i primi mille giorni e oltre, tra progetti, desideri, scelte, gioie, scoperte e emozioni intense. Pagina dopo pagina si alternano informazioni utili e riflessioni e strategie per prepararsi quando possibile, chiedere aiuto quando serve e vivere la propria esperienza di genitorialità non in un mondo ideale ma nella realtà, consapevoli delle proprie risorse e delle difficoltà che si potranno incontrare lungo il cammino.
A chi lo dici Rosy Russo

A chi lo dici? Parole e storie per comunicare con rispetto. Dipende da me

“A chi lo dici?” spazia tra comunicazione reale e virtuale, tra litigi, amicizie e rapporti appena nati: le storie narrate in ogni singolo capitolo mostrano come comunicare fa la differenza e come, in fondo, scegliere le parole giuste dipende da ciascuno di noi. Ad aiutare giovani lettori e lettrici nel percorso, i principi del Manifesto per la comunicazione non ostile che, come una mappa o una bussola, indicano la direzione per una comunicazione consapevole e rispettosa. Le parole che si scelgono quando si parla con qualcuno raccontano la persona che si è, rappresentano, fanno da ponte con gli altri. E hanno sempre delle conseguenze, piccole o grandi, che si usino dal vivo o online. Alcune volte ci vogliono l’attenzione e la scrupolosità di un maestro: serve misurare bene le parole, aggiungere un sorriso e aspettare il giusto tempo perché il nostro messaggio arrivi all’altra persona. Altre volte, invece, comunicare significa restare all’erta a cercare il messaggio che l’altro ci sta inviando.
Ognuno Ride a modo suo Valentina Perniciaro

Ognuno ride a modo suo. Storia di un bambino irreverente e sbilenco

Sirio nasce nel 2013, prematuro ma sano. Solo otto giorni dopo le sue frettolose dimissioni il suo cuore si ferma: una “morte in culla” scampata che porta i rianimatori alla sentenza di stato vegetativo. Sirio invece oggi cammina e comunica a modo suo, malgrado la diagnosi di tetraparesi spastica e paralisi cerebrale, la tracheostomia, gastrostomia e sordità: parole che non hanno fermato la sua simpatia, voglia di felicità e ricerca di autonomia. Fuori dagli stereotipi del bambino speciale e delle madri coraggio, la famiglia di Sirio ha iniziato a raccontare in rete la necessità di assistenza, il bisogno di condivisione e socialità, la valorizzazione delle diversità, scegliendo di dar voce a chi voce non ha con la giusta dose di ironia e irriverenza.
Il mostro dei compiti Francesca cavallini

Il mostro dei compiti

Francesca Cavallini è psicologa, docente universitaria e fondatrice di Tice. Bice, sua figlia, è dislessica, disgrafica, discalculica e disortografica. Le autrici hanno scritto questo libro per raccontare la loro esperienza con i compiti. Nel testo, scritto in modo semplice e inclusivo, possiamo leggere dei tanti pomeriggi di litigi furiosi tra Francesca e Bice e, guidati dalle immagini, conoscere il “mostro dei compiti”. Questo libro è uno dei progetti di Tice, cooperativa sociale ONLUS che si occupa, dal 2006, di servizi, formazione e ricerca in psicologia. Francesca, dopo aver studiato e fatto ricerca, aveva il desiderio di raccontare la sua esperienza, come genitore e descrivere le complessità della quotidianità del fare i compiti, una quotidianità che, nonostante la sua formazione, è stata ricca di litigi ed emozioni contrastanti. È proprio questo elemento di autenticità e autoapertura che rende unico questo testo illustrato che è dedicato a tutti i genitori che perdono la pazienza nel momento dei compiti.
in tibet

In Tibet. Un viaggio Clandestino

"Finalmente si cammina. Un vero viaggio è un viaggio da fare a piedi. Oggi raramente un uomo percorre lunghi viaggi a piedi. Non lo fa quando è imprigionato nella sua città tra lavoro e famiglia, ma non lo fa neanche quando decide di andarsene. Il vero viaggio, il viaggio di scoperta e di esplorazione, è solo il viaggio a piedi. Il viaggio a piedi è l'unico tipo di viaggio che consente di vedere nuove terre ma anche, come diceva Proust, di vedere con nuovi occhi. Sono qui per camminare. Non posso sperare di entrare dentro il Tibet se non mi muovo come si muovono i tibetani. E i tibetani, da sempre, si muovono a piedi. Se vuoi conoscere il Tibet, l'unico modo è muoverti a piedi. Camminare."
Praticare mindfulness

Praticare la mindfulness a scuola: Metodologie e attività per il benessere e la regolazione delle emozioni di insegnanti e allievi

Che cosa è la mindfulness e come può migliorare la vita personale e professionale degli insegnanti? Come apprenderla e perché inserirla, passo dopo passo, nella didattica quotidiana e nei contesti scolastici? La mindfulness è la capacità di prestare attenzione in modo consapevole e senza pregiudizi ai processi mentali ed è fondamentale nella promozione del benessere psicologico.
Lotta e sorridi Francesca Fedeli

Lotta e Sorridi

Un libro che parla del buon senso dei neuroni specchio e di quello che abbiamo imparato dalla nostra storia con Mario, partendo dalla genesi, passando per il TED e finendo con i nostri primi progetti tra medicina e tecnologia. All’inizio vi introdurrà alla storia un messaggio del bassista Saturnino mentre alla fine vi saluteremo con una nuova prospettiva di scienza ad opera del Prof. Giacomo Rizzolatti.

Migrantes Flaviano Bianchini

Migrantes

Due giorni di galera in un luogo sconosciuto, un numero indefinito di assalti da parte di bande criminali e "legali". E poi la fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare, da abbattere. Ma anche la solidarietà e l'amicizia di un popolo straordinario e di compagni di viaggio che, come lui, cercano il sogno americano. Grazie alla sua lunga esperienza in America Latina, Flaviano Bianchini si trasforma in Aymar Blanco e intraprende il viaggio che migliaia di persone affrontano ogni giorno per raggiungere quel sogno effimero che è al di là del muro.

Taraipù Flaviano Bianchini

Taraipù. Viaggio in Amazzonia

Nella foresta amazzonica, nel cuore di uno degli ultimi luoghi selvaggi della Terra, Bianchini ci coinvolge in una nuova ricerca dell'Eldorado: un Eldorado però ben diverso da quello della mitica città d'oro. In questa storia, più che l'avventura, a sedurci è la grande attenzione per la vita dei popoli, per la condizione della natura, è la sensibilità naturalistica e l'attenzione antropologica.

Hai detto Robot? Viviana Pinto

Hai detto Robot?

I robot provano emozioni? È vero che ci ruberanno il lavoro? E quando l’Intelligenza Artificiale conquisterà il mondo? Se queste domande ti incuriosiscono, questo manuale fa per te! Qui scoprirai: cos’è un robot e come funziona, la storia e il futuro della Robotica, i diversi tipi di robot esistenti.

La razza Zingara Carlo Stasolla

La Razza Zingara. Dai campi nomadi ai villaggi attrezzati: lo "scarto umano" in venticinque anni di storia

Un testo che invita a rileggere e rielaborare la storia delle comunità zingare con onestà intellettuale e senza attenuanti, al fine di guardare al futuro avendo gli “attrezzi” giusti per riconoscere gli errori compiuti e individuare percorsi nuovi che possano far bene a tutti. Soprattutto a chi il campo rom ancora lo subisce sia dentro che fuori, nel corpo e nella mente.

Sulla pelle dei Rom. Il Piano Nomadi della Giunta Alemanno

Sulla pelle dei Rom. Il Piano Nomadi della Giunta Alemanno

"Il nostro Piano Nomadi sarà una rivoluzione copernicana", disse nel 2008 il neo sindaco Gianni Alemanno; "Un modello da esportare in tutta Europa" aggiunse il ministro dell'Interno Maroni. Questo libro-inchiesta svela i retroscena del Piano Nomadi di Roma: una spesa di 60 milioni di euro, quasi 500 azioni di sgombero, violazioni dei diritti umani, proliferazione degli insediamenti. Eppure è stato "benedetto" dalla Chiesa, e si rivela un colossale affare per un ampio ventaglio di organizzazioni del terzo settore (cooperative di sinistra, associazioni di destra, mondo cattolico, enti pubblici ecc.). Dietro l'apparenza di "progetto di inclusione sociale", si nasconde infatti l'"azienda Piano Nomadi", prima produttrice a Roma di discriminazione, segregazione, violazione dei diritti umani. 

Sono Rom e ne sono fiera Carlo Stasolla

Sono Rom e ne sono fiera. Dalle baracche romane alla Sorbona

Anina ha 26 anni, ed è rom. Oggi studia alla Sorbona per diventare magistrato. Prima di riuscirci però ha conosciuto i terribili viaggi per migrare dalla Romania, gli squallidi campi nomadi italiani, la miseria, la necessità di chiedere l’elemosina per strada, gli insulti dei passanti e poi dei compagni di classe.

Io faccio così Daniel Tarozzi

Io faccio così. Viaggio in camper alla scoperta dell'Italia che cambia

Nonostante la crisi, i partiti, le tasse... c’è un’Italia che reagisce, che non molla, che va avanti e crede nel futuro. Daniel Tarozzi ha deciso di salire sul camper e andare a scoprirla e a raccontarla. Sette mesi on the road, senza scadenze o itinerari precisi, inseguendo le esperienze di chi ci prova a cambiare vita e a non rassegnarsi al peggio. La scoperta è che si sta creando una rete diffusa dal Nord al Sud di microeconomie che valorizzano il territorio e le competenze delle persone, spesso promuovendo lavori che le statistiche nemmeno rilevano: in città, in campagna, da soli, in gruppo. Sempre all’insegna dell’ecocompatibilità, del risparmio e della qualità della vita. Contadini, inventori, imprenditori, manager, artigiani, neolaureati, artisti: le loro storie non fanno più parte dell’aneddotica ma costituiscono una realtà che va raccontata e fotografata e dimostrano che un altro Pil, più vero e di qualità, è possibile.

Cambia-menti.  Daniel Tarozzi

Cambia-menti.

“Cambia-Menti” racconta di un viaggio lungo dieci anni attraverso i volti che popolano un’Italia diversa, che tra mille difficoltà cambia la propria vita (e il mondo) ogni giorno. A bordo di un camper, Daniel Tarozzi è andato a caccia di storie attraverso le regioni e nel cuore di un’Italia sorprendente, e grazie a centinaia di incontri ha potuto stilare una mappa delle costanti che ci frenano o che, al contrario, permettono il cambiamento individuale e collettivo. Raccontandoci le esperienze di chi ha deciso di “lasciare la via vecchia per la nuova”, ci accompagna a fronteggiare le nostre paure proponendoci le soluzioni adottate da chi ci è già passato. Ma questo libro ci mostra da vicino anche le certezze e le paure (per non dire l’orrore) di chi ogni giorno si occupa di cambiamento ed è costantemente terrorizzato ed estasiato da ciò che incontra. I media ci offrono un mondo di decadenza, morte, mediocrità: ma centinaia di voci, qui, ci parlano di un mondo le cui “tinte forti” sono anche splendidi colori. Mettiamoci in viaggio!

Neomaggiorenni e autonomia personale Federico Zullo

Neomaggiorenni e autonomia personale

Diventare maggiorenni quando si vive in una comunità per minori o presso una famiglia affidataria non è né semplice né banale. Il volume – che nasce dal confronto tra operatori e studiosi europei da tempo impegnati sul tema e artefici di alcune interessanti e pionieristiche esperienze di sostegno ai neomaggiorenni – presenta modelli teorici, d’intervento e buone prassi realizzate in Italia e all’estero, ed è rivolto ad operatori sociali, psicologi, educatori, ricercatori, volontari e a coloro che hanno a cuore il presente e il futuro di ogni cittadino, inclusi i giovani “fuori famiglia”, che necessitano più di altri di guardare al futuro con la consapevolezza e la sicurezza di non essere di nuovo “da soli” .

Care leavers: giovani, partecipazione e autonomia  Federico Zullo

Care leavers: giovani, partecipazione e autonomia

Spesso, al compimento della maggiore età, le giovani e i giovani in uscita da percorsi di accoglienza «fuori famiglia» sono chiamati a diventare adulti troppo presto: può accadere allora che perdano di vista le proprie risorse e, temendo di non riuscire a farcela da soli, corrano il rischio di scoraggiarsi. Da anni l’associazione Agevolando affianca le e i care leavers nella costruzione del loro futuro, stimolandone il senso di responsabilità, promuovendo occasioni di incontro, dialogo e aiuto reciproco e creando, in sinergia con i servizi sociali, le comunità educative, le case famiglia, le famiglie affidatarie e le famiglie di origine, opportunità relazionali, formative, lavorative e abitative.

Sprigiona il valore! Made in carcere e la rivoluzione del Benessere Interno Lordo

Sprigiona il valore! Made in carcere e la rivoluzione del Benessere Interno Lordo

“Il bello esiste e va ricercato ovunque”: questa è la filosofia social brand di Made in Carcere – fondato nel 2007 da Luciana Delle Donne – che “trasforma” il carcere in un luogo consapevole e creativo dove si producono manufatti “diversamente utili”: borse, accessori, gadget originali e tutti colorati. Sono prodotti “utili e futili”, confezionati in particolare da donne ai margini della società, che offrono in questo modo una seconda chance a detenute e tessuti recuperati altrimenti destinati al macero. Un modello di sviluppo sostenibile totalmente diverso dalla classica charity: una vera impresa sociale in grado di promuovere benessere per persone socialmente svantaggiate. Solo promuovendo il benessere, infatti, si potrà creare ricchezza sociale, ineludibile base di un nuovo modello non solo di economia circolare, ma anche trasformativo e rigenerativo fondato su innovazione, design, tecnologia e nuove strategie di comunicazione. Accostando contributi scientifici e scritti divulgativi, il libro propone una declinazione del Benessere Interno Lordo basato su una esperienza reale, sulla centralità di donne detenute che ricostruiscono la loro vita abbattendo totalmente la recidiva grazie al lavoro. Il BIL mostra quindi la sua intima connessione con creazione di valore; il valore del percorso di crescita delle risorse coinvolte dentro e fuori dal carcere, il valore del recupero di tessuti scartati; il valore del prodotto finale; il valore come concetto economico. E infine il valore di un articolo della Costituzione, il 27, che non resta retorica di principio: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Educazione per la vita e inclusione digitale. Strategie innovative per la scuola e la formazione degli adulti

Educazione per la vita e inclusione digitale. Strategie innovative per la scuola e la formazione degli adulti

Parlare di «inclusione digitale» oggi non significa semplicemente dotare ragazzi e adulti delle capacità informatiche basilari, ma diffondere a tutti i livelli una cultura dellinnovazione che abbia come obiettivi, a livello individuale, lo sviluppo integrale della persona, il protagonismo nel lavoro e la cittadinanza piena e, a livello sociale, la lotta alla marginalità, lo sviluppo comunitario e lelaborazione di risposte sistemiche alle sfide contemporanee. Significa inoltre rimettere al centro leducazione, come motore di trasformazione e di sviluppo, integrando lacquisizione di conoscenze, competenze trasversali, soft skill e atteggiamenti personali con curricoli innovativi e multidisciplinari. È questo lo scopo che persegue la Fondazione Mondo Digitale, coniugando ricerca e pratica: lavorare per una società democratica del sapere, in cui i benefici che provengono da conoscenze, nuove tecnologie e innovazione siano a vantaggio di tutti senza alcun tipo di discriminazione. In questo volume, gli autori presentano la cornice teorica ed etica che guida la loro riflessione e descrivono le azioni e i progetti realizzati, che possono essere estesi a contesti molto diversi e coinvolgere differenti fasce di popolazione.

Social Impact in Your Hands. Guida completa per start-up a impatto sociale

Social Impact in Your Hands. Guida completa per start-up a impatto sociale

"Social impact in your hands®" è una guida completa per chi voglia intraprendere o abbia già intrapreso un percorso imprenditoriale volto a coniugare il business con l'impatto sociale. Il volume si compone di nove moduli nei quali gli argomenti si snodano attraverso quattro lenti (Who, Why, What, How) che consentono di comprendere quali siano i passaggi necessari per costruire un'impresa sociale. Nello specifico, le lenti Who e Why definiscono il mondo dell'impatto, delineano la figura dell'imprenditore sociale e illustrano l'origine della spinta a perseguire un purpose sociale. Segue un'illustrazione del percorso che conduce dall'idea alla nascita dell'impresa sociale, attraverso l'analisi delle sfide sociali, il focus sul problema che si intende risolvere, e la definizione della soluzione e dei prodotti/servizi da offrire. Dopo questi step, vengono fornite le conoscenze necessarie per finanziare, presentare e comunicare l'impatto sociale che si desidera perseguire. L'ultimo modulo dà spazio alla passione, alla determinazione e al coraggio degli imprenditori sociali, attraverso il racconto delle loro storie e la condivisione di alcuni Top tips da seguire.

Se potessi avere 1000 euro al mese

Se potessi avere 1000 euro al mese

In Italia i cittadini tra i 19 e i 35 anni sono dodici milioni. Volete sapere come vivono, cosa fanno, come si mantengono? La maggioranza è sottoimpiegata, sottopagata, sottorappresentata. E soprattutto è ricattabile, perché i giovani italiani del nuovo millennio sono un esercito senza armi e senza tutele, senza santi in paradiso. Non vi siete distratti né addormentati sui banchi. Siete giovani, volenterosi e avete finito di studiare più o meno nei tempi giusti. Il problema però è che nonostante master, corsi di specializzazione e tripli salti mortali non avete ancora un lavoro retribuito il giusto, per guadagnare di più dovete lavorare in nero e se siete fortunati vi rinnovano il contratto a progetto facendovi stare a casa solo un mese, quanto basta per non avere troppi diritti. Oppure, se lavorate in un negozio come commesse vi assumono come 'associate in partecipazione' anziché come dipendenti subordinate e così vi pagano meno. O, peggio ancora, il vostro lavoro diventa quello di cercare lavoro, un'attività con cui non ci si annoia mai. Sono alcune delle storie che trovate in queste pagine: non sono solo i 'soliti noti' – artisti, giornalisti, ricercatori – ma anche categorie insospettabili come medici, avvocati, architetti.
La repubblica degli stagisti

La Repubblica degli Stagisti

«Il primo stage è il contrario del primo bacio: di solito è il migliore. Per varie ragioni: ha nel suo dna giovinezza, entusiasmo, innocenza. Al primo stage non ci sono aspettative né rancori né disillusioni: è il primo contatto di una persona con il mondo del lavoro, e nella maggior parte dei casi è emozionante». Il peggio viene dopo: perché l’Italia ormai è una Repubblica fondata sullo stage, spesso utilizzato come espediente per risparmiare sul costo del personale. Ma quali sono le leggi che lo regolamentano? E come si fa a distinguere le occasioni buone dalle fregature? Eleonora Voltolina, direttore del sito Repubblicadeglistagisti.it, raccoglie le voci di tanti giovani che sono passati attraverso questa esperienza, indica le strade per uscirne indenni e lancia proposte per moltiplicare le ‘buone pratiche stagistiche’.