Strade d'innovazione. Percorrendo la trasformazione dell'educazione in Italia

I risultati dell'indagine della mappatura educativa 

ashoka

È ora di ripensare il sistema educativo. Come fare? Attraverso le buone pratiche di scuole, docenti, giovani e terzo settore che intendono rispondere alle esigenze dei nostri tempi attraverso l’innovazione sociale.
 
Le sfide significative dovute ai cambiamenti repentini degli ultimi anni, accentuati dalla crisi sanitaria, hanno portato a un aumento del burnout tra gli insegnanti, a pratiche burocratiche che ostacolano la visione dei dirigenti, a problemi emotivi e sociali tra gli studenti e a difficoltà da parte delle famiglie nel supportare l'istruzione a distanza.
 
Giovedì 14 dicembre, presso la Camera dei deputatiAshoka Italia ha illustrato i risultati dell’indagine “La mappatura dell'innovazione educativa”, condotta insieme a 17 partner e sostenitori. Il rapporto presentato, "Strade d'innovazione. Percorrendo la trasformazione dell'educazione in Italia", si propone di valorizzare e diffondere le esperienze di cambiamento nell'istruzione in Italia e offrire un profilo dell'innovatore educativo contribuendo a un cambiamento di sistema e paradigma.
 
Inoltre, è stata lanciata la piattaforma online https://www.mappaturainnovazione.it/, una raccolta di 100 esperienze di cambiamento che stanno trasformando il modo di fare educazione in Italia.
 

“Questa bellissima raccolta di esempi virtuosi è la dimostrazione che il territtorio è sempre più avanti del legislatore ed è un enorme passo avanti per le proposte educative del Paese”, ha commentato Mauro Berruto, componente Pd della Commissione Infanzia e Adolescenza della Camera. “Spero si trovi il modo di mettere qusta mappatura a sistema, che possa avere la possibilità di espandersi in una rete, per farla diventare patrimonio di inteligenza collettiva a servizio di tutti”.  
“Mi entusiasma – ha detto ancora il parlamentare - che all'interno di queste proposte ci sia sempre più spazio per lo sport come strumento educativo e di inclusione, soprattutto in virtù della modifica dell’art. 33 della Costituzione, di cui sono stato relatore in Parlamento, votata all’unanimità affinchè quel valore educativo diventi azione di politiche pubbliche che mettano quel diritto a disposizione di tutti”. 

"Siamo estremamente felici di presentare oggi i risultati della mappatura dell'innovazione educativa. In primo luogo, grazie a tutti i partner che hanno supportato con passione questo percorso” ha dichiarato Federico Mento, Direttore di Ashoka Italia. “Grazie a coloro che hanno avuto la pazienza di rispondere al formulario di candidatura, tutt'altro che banale nella sua struttura. Grazie agli esperti per i preziosi suggerimenti.”

“Dopo quasi 10 anni di avanguardie educative sappiamo che è necessario sostenere soprattutto cambiamenti e trasformazioni a livello ‘meso’, perché mentre i singoli innovatori continueranno ad esistere e a muoversi all’interno del sistema, sono le organizzazioni che devono creare le opportunità stabili per coltivare le innovazioni” sostiene Elisabetta Mughini, Dirigente di Ricerca INDIRE. 

“Il rapporto – continua Mughini - nasce a servizio di tutti coloro che si occupano di educazione, con l'idea di mettere a disposizione modelli, progetti, metodologie e processi che possano supportarli nel rafforzamento dell'innovazione educativa." 

Mentre Alfonso Molina, Fondatore di Fondazione Mondo Digitale ha sostenuto che “Il rapporto Ashoka Strade d’Innovazione è prezioso e tempestivo perché arriva in un momento di cambiamento della scuola italiana. Ci dà una panoramica di una scuola dove l’innovazione è in corso pur con molte sfide da affrontare per arrivare al livello di sistema scolastico. Emerge una consapevolezza che la scuola deve essere costruttrice di ecosistemi educanti vincolati allo sviluppo sociale: che deve potenziare le competenze per la vita insieme alle conoscenze accademiche; che deve dare priorità al benessere per imparare bene, e che tutto questo richiede una trasformazione del ruolo dell’educatore." 

L'analisi della mappatura dell'innovazione educativa in Italia ha rivelato una comunità educante dinamica orientata al futuro, desiderosa di affrontare le sfide contemporanee. Gli innovatori si concentrano su visioni di cambiamento dell'educazione, ponendo la scuola come luogo di apprendimento per la vita e la relazione con la comunità.  

La ricerca suggerisce che per formare una generazione di attori del cambiamento è necessario superare l'approccio individualista all'insegnamento e abbracciare una visione collaborativa e sistemica. Sulla base di queste riflessioni, Ashoka invita a sperimentare, connettersi con le realtà identificate e contribuire a creare un'Alleanza di leader educativi per un mondo in cui “Everyone a Changemaker”.