Processi di cambiamento nella scuola

collage ita
Sorgente: ashoka it

Chi porta innovazione nella scuola si trova ad affrontare un processo di “change management” complesso e sfidante. E nell’ultimo anno la Scuola Italiana ha subìto un drastico processo di cambiamento. In questo articolo provo a tratteggiare i profili dei docenti di fronte al 2020.  

Con l’esperienza internazionale di più di quarant'anni nel settore dell’innovazione sociale, Ashoka ha visto, sperimentato e capito molti aspetti del Cambiamento ed in particolare quali siano gli atteggiamenti e comportamenti delle persone di fronte ad esso. La nostra storia ci insegna che le persone reagiscono prevalentemente in quattro modi. Da quando le attività di didattica in presenza sono state interrotte in Italia abbiamo assistito a diversi comportamenti dei docenti italiani nei confronti della nuova realtà e sfida educativa. Lavorando con molti di loro ho provato a profilare i docenti sulla base dei quattro (+1 tutto scolastico) atteggiamenti di fronte al cambiamento durante il 2020. 

struzzo

Il primo atteggiamento è quello dello Struzzo, di chi di fronte ad un cambiamento radicale ne è tanto spaventato da rifiutarne l’esistenza e di nascondersi. Non c’è speranza, non c’è opposizione, solo negazione di un fatto. Nel contesto scolastico del 2020, un docente Struzzo si è trovato (ragionevolmente) impaurito, spaesato, incapace di agire. La reazione che ha mostrato è stata quella di rifiuto della realtà: non si è presentato alle lezioni, si è nascosto in vari modi dall’utilizzo del digitale o di altre tecnologie per sostenere la didattica distanza, ha reagito mettendo la testa sotto la sabbia. Fortunatamente si tratta di una piccolissima percentuale dei docenti italiani, quasi nulla.

 

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Il secondo atteggiamento è quello della “Resistenza”. È l’atteggiamento di “Hiroo Onoda”. Hiroo Onoda è uno dei cosiddetti soldati fantasma giapponesi che hanno combattuto la seconda guerra mondiale fino al 1974 perché non credeva che la guerra fosse finita e lui doveva seguire dei comandi precisi che aveva ricevuto in passato. Il mondo è cambiato, completamente, ma lui ha continuato a combattere la seconda guerra mondiale ligio al suo dovere. Nel contesto scolastico del 2020 il docente Hiroo Onoda ha continuato imperterrito a fare didattica come l'aveva sempre fatta, a seguire il programma, a fornire gli stessi contenuti con le stesse modalità perché quello era il suo dovere, quelle erano le sue istruzioni. Di fronte al cambiamento ha reagito in maniera oppositiva. 

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Il terzo atteggiamento è in realtà piuttosto originale del contesto scolastico italiano e non si ritrova (se non con delle sfumature) nei processi standard di “change management”. È l'atteggiamento del Gattopardo. Il docente Gattopardo si ripete che “bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga com'è”. Va bene adesso stare su Zoom, va bene il collegio docenti online e il registro elettronico. Purché a settembre o quando comunque potremo tornare a Scuola (rigorosamente in presenza altrimenti Scuola non è) si torni a fare come si faceva prima. Non viene scalfito minimamente dalla situazione esterna, ci “gioca” provvisoriamente, ma non ha alcuna intenzione di cambiare nel profondo.

 

Questi primi tre profili sono tendenzialmente resistenti al cambiamento. Possiamo essere abbastanza sicuri che non appena sarà terminata questa emergenza sanitaria torneranno a fare scuola così come lo avevano fatta fino a gennaio 2020. Contrariamente a questi tre profili, ve ne sono altri due. 

Amelia

Il quarto atteggiamento è quello dell'“Esplorazione”. È l'atteggiamento di Amelia Earhart. Amelia Earhart è stata un’aviatrice statunitense, la prima donna ad attraversare l’Atlantico e il Pacifico pilotando un aereo rompendo le convenzioni e le tradizioni del suo tempo. Nel contesto scolastico la docente Amelia percepisce e coglie l’opportunità del cambiamento e comprende che esso passa proprio per lei. La docente Amelia si fa domande, esamina quali possibilità ha per mettere in pratica il cambiamento, esplora con alterna fortuna le diverse opzioni e metodologie di insegnamento. È inesperta, all’inizio, ma è convinta di poter attraversare l’oceano, superare questa sfida.  

 

Ulisse

Il quinto atteggiamento è quello della "Leadership". È l'atteggiamento di Ulisse. Il docente Ulisse è colui che sente “l’ardore di divenir del mondo esperto”. È colui che, di fronte alle avversità, reali o immaginarie, di fronte al cambiamento riesce a condurre la sua compagnia verso nuovi orizzonti, oltre le Colonne d’Ercole. Il docente Ulisse si era già formato all’innovazione, legato all’albero mentre ascolta il canto delle sirene, aiuta gli altri docenti, li sprona, si fa compagno, mostra una direzione, è efficace nella realizzazione di percorsi di apprendimento e cura per tutta la comunità educante. Per quanto sia faticoso il viaggio, per quanto le sirene dell’abbandono e dell’inerzia lo possano sedurre con il loro canto, riesce a guidare un cambiamento per tutti. Il docente Ulisse è un changeleader. 

Gli ultimi due profili sono caratteristici dei docenti aperti alla novità e che, seppur con grande fatica, hanno beneficiato (e i loro studenti con essi) del cambiamento avvenuto. Lo spirito del docente Amelia e Ulisse, questa spinta all’azione individuale e collettiva, questa intraprendenza personale e sociale è ciò che ad Ashoka chiamiamo changemaking.  

Sono molti i docenti changemaker in Italia. Occorre solo saperli riconoscere. E tu, che docente vuoi essere? 

 

 

 

 

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