Essere un piccolo granello di cambiamento

WT Padova
Sono felice di non sapere cosa aspettarmi, sono felice di essere un piccolo granello di cambiamento. 

 
Allegra condivide la sua riflessione sul weekend trasformativo di GenC: Generazione Changemaker che si è tenuto a Padova (PD) dall’11 al 13 novembre. Il weekend trasformativo, promosso da Ashoka Italia e Agenzia Nazionale per i Giovani, è stato organizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In collaborazione con CSV Padova e Rovigo, Collegio Mazza,  Popoli Insieme, Tech Station e Centro Train de Vie. 

Un weekend per giovani changemaker. Chi meglio di noi ragazzi potrebbe rivestire questo ruolo? Non solo perché “siamo gli adulti di domani”, ma perché noi siamo il cambiamento, lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, nella nostra mente in crescita, ma anche semplicemente guardandoci allo specchio. 
Eppure non avevo la minima idea di cosa aspettarmi da quei due giorni.  
Ci era stato chiesto di descrivere un nostro progetto nella candidatura, quindi l’unica cosa che riuscivo a immaginarmi era che ci chiedessero poi di parlarne agli altri; invece non è affatto stato così! 
Non potevo immaginare il clima quasi magico, che si è creato fin dalla prima sera, le persone interessanti che avrei conosciuto e che mi avrebbero ispirata: non eravamo lì per mettere in competizione le nostre idee, ma per confrontarci e fare un percorso insieme.  
Gli organizzatori dell’evento non si sono seduti dietro una cattedra a spiegare, relazionare, descrivere, ma sono stati in mezzo a noi, partecipando a tutte le attività e mettendosi sempre in gioco, conducendo il gruppo ed elaborando sempre nuovi contenuti a seconda degli stimoli che provenivano da noi ragazzi. 

Da subito si è creato un clima piacevole, di amicizia, stima, rispetto e collaborazione: durante le attività, dopo ogni intervento, spontaneamente tutti applaudivano per ringraziare la persona che aveva appena parlato.  
Durante le pause e il tempo libero abbiamo condiviso il piacere di conoscersi e di scambiare idee, impressioni, opinioni, parlando dei nostri progetti e invitandoci l’un l’altro a partecipare.  
Nonostante fossi la più giovane del gruppo, mi sono subito sentita considerata dagli altri, il mio pensiero è stato ascoltato e considerato senza alcun pregiudizio.  
Mi sono sentita parte di un gruppo di persone, unite da un sentire comune, con tanta passione e voglia di fare e fare sul serio, con una visione di futuro non solo da sognare, ma per cui battersi in prima persona.  
In questi due giorni ho acquisito una nuova consapevolezza: ognuno di noi può creare la sua strada, senza per forza seguire quelle che da sempre ci sono state indicate dagli altri perché considerate migliori, più “facili” e più sicure. Questo pensiero mi sta dando la forza di sviluppare le mie idee e di ritenere i miei progetti possibili e non più improbabili.  
L’ultimo giorno, salendo le scale, per terra ho trovato un post it accartocciato di quelli che usavamo durante le attività per scrivere le nostre idee. Per curiosità l’ho raccolto e aperto: RICORDATI CHE NON SEI SOLO/A.

Postit

Infatti è il gruppo che sostiene e l’esperienza non si è conclusa con il termine del weekend: continuiamo con entusiasmo a tenerci in contatto e a scambiarci informazioni riguardo progetti nostri, a cui partecipiamo o che pensiamo possano essere interessanti per gli altri membri del gruppo.  
Il post it ora è attaccato in camera mia per ricordarmi sempre che dal confronto nascono le cose migliori e mi porterò dentro questa nuova consapevolezza per sempre grazie a questo weekend, che chiamare trasformativo è il termine più azzeccato. 

 

WT Padova