100 visioni per il futuro dell'educazione

Ashoka è lieta di annunciare l'evento "100 visioni per il futuro dell’educazione", un'occasione imperdibile per celebrare l'innovazione nel settore educativo in Italia

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L'evento si inserisce nel più ampio processo partecipato di ricerca-azione della Mappatura dell’Innovazione Educativa, condotta da Ashoka Italia insieme a 17 partner e sostenitori, che ha passato in rassegna oltre 1250 realtà sul territorio nazionale e ha restituito un profilo dinamico e in fermento del panorama dell’innovazione educativa in Italia. Il 14 dicembre 2023 Ashoka ha presentato presso la Camera dei deputati i risultati dell’indagine raccolti nel rapporto “Strade d’Innovazione. Percorrendo la trasformazione dell’educazione in Italia” e ha lanciato una piattaforma web contenente 100 profili d’avanguardia del settore.

A poco più di due mesi di distanza, "100 visioni per il futuro dell’educazione" si rivolge all'intera comunità educante italiana, comprese scuole, studenti, famiglie, istituzioni, enti non governativi e aziende, con l'obiettivo di celebrare e connettere i leader dell'innovazione educativa nel paese. Durante le due giornate verranno esplorate diverse tematiche legate alla trasformazione dell'educazione, offrendo momenti di riflessione, ispirazione e condivisione.

L'evento promosso da Ashoka Italia con il contributo di Fondazione CR Firenze, Fondazione per la Scuola, Fondazione San Zeno, Fondazione Pietro Pittini e il patrocinio di INDIRE, si terrà presso l'Innovation Center di Fondazione CR Firenze, situato a Firenze in Lungarno Soderini, 21, dalle ore 10.00 del 29 febbraio alle ore 13.00 del 1° marzo 2024.

““100 visioni per il futuro dell’educazione” sarà una festa, un’occasione per celebrare e ringraziare tutti coloro che, con fatica e passione, dal basso stanno attuando un cambiamento nel sistema educativo. Ma non intendiamo fermarci qui, abbiamo l’ambizione di dimostrare che cambiare la scuola non è soltanto un buon proposito, ma è qualcosa che avviene ogni giorno, spesso silenziosamente, sia dentro che fuori, le mura dei nostri edifici scolastici. Abbiamo avuto modo di intercettare centinaia di esperienze straordinarie, senza distinzione territoriale, l’innovazione fiorisce ovunque. C’è però necessità che faccia massa critica, si renda visibile e possa animare un dibattito che coinvolga non solo gli esperti dell’educazione, perché la scuola ci riguarda tutti, da lei dipende la qualità del futuro che sapremo offrire alle nuove generazioni”, ha sostenuto Federico Mento, Direttore di Ashoka Italia.

Ha dichiarato invece Elisabetta Mughini, Dirigente di ricerca INDIRE ““100 visioni per il futuro dell’educazione”, non solo celebra, ma soprattutto connette i leader dell'innovazione educativa provenienti da diversi contesti, istituzioni ed esperienze italiane. Tuttavia, hanno in mente un’idea comune che è l'educazione come leva fondamentale per plasmare il futuro delle nuove generazioni e per creare futuro. INDIRE ha sempre creduto nella forza della Rete e delle Idee e questa sarà l’occasione, certamente, per continuare dialoghi e ascolti reciproci”.

“È vitale accogliere e confrontarsi con nuovi paradigmi educativi per non disperdere le tante buone prassi maturate nel sistema paese – ha affermato Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze –. L’evento di Ashoka ci ricorda che è importante soprattutto mettere a sistema, condividere gli approcci perché i benefici ricadano su tutta la comunità educante”.

“Firenze è lieta di ospitare l’evento di Ashoka - ha detto l’Assessore all’Educazione del Comune di Firenze, Sara Funaro -, che offre uno stimolante momento di dibattito e confronto sull’innovazione nel settore educativo. Questa è una sfida strategica per il mondo scolastico, a tutti i livelli, e la nostra città ci tiene ad essere tra i protagonisti. Firenze ha a cuore questo tema: in città ha sede l’Istituto INDIRE, punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia, e ospitiamo Didacta, la più importante fiera dell’innovazione della scuola”.

Francesco Profumo, Professore del Politecnico di Torino ha sostenuto “Penso ad un’idea di educazione che abbracci tutto l’arco della vita della persona: i bambini di oggi e di domani dovranno tornare a scuola più volte nel corso della loro vita perché cambieranno lavoro più volte e dovranno avere le competenze per vivere in maniera proattiva e serena questi mutamenti. Per questo serve una scuola più agile, che investa in innovazione e stimoli le creatività dei singoli. E servono comunità educanti che generino alleanze, che sostengano il senso di appartenenza ai territori e tra le persone. La scuola è il perno della comunità educante. Ma allo stesso tempo la scuola da sola non basta. Negli anni trascorsi come Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, ho e abbiamo lavorato intensamente per contribuire a realizzare un modello di territorio che si allea per raggiungere i traguardi di un’educazione per tutti, per realizzare vere e proprie Città dell’educazione. Partire dall’educazione per cambiare l’agenda politica dei prossimi anni, per creare benessere, coesione e inclusione sociale, per invertire traiettorie di impoverimento culturale e demografico del nostro Paese: si tratta di una sfida ambiziosa, richiede determinazione, lungimiranza e coraggio, quelli che le nostre ragazze e i nostri ragazzi certamente meritano”.

“Crediamo a un nuovo modo di fare scuola dentro e fuori le aule scolastiche, che coinvolga alunni, docenti e famiglie – dichiara invece Rita Ruffoli, Direttrice di Fondazione San Zeno. Pensiamo che sia fondamentale coinvolgere e rendere protagonisti coloro che in Italia stanno interpretando il cambiamento, soprattutto in ambito educativo. Questa mappatura non solo riconosce il valore di chi, nell’appassionato lavoro di tutti i giorni, sa fare la differenza, ma soprattutto offre un’azione di rete e di diffusione di buone pratiche capace di stimolare, motivare, ispirare”.

“L'innovazione nel settore educativo è fondamentale perché promuove l'adattamento costante alle esigenze in evoluzione della società, preparando i docenti e gli studenti con competenze e conoscenze allineate con le sfide attuali e future della nostra società” ha dichiarato Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pietro Pittini che prosegue “siamo felici di poter sostenere Ashoka che si riconferma, anno dopo anno, un punto di riferimento su temi così pressanti come quelli legati al settore educativo nel nostro Paese”.

Mentre Piermario Barzaghi, Presidente dell’Advisory Board della Fondazione KPMG Italia ETS ha affermato “Innovazione, Educazione, Comunità, i tre luoghi del sapere che si alimentano in un circolo virtuoso per una società equa, inclusiva e prospera. Per questo la Fondazione KPMG Italia ETS e l’intero Network KPMG sostengono con convinzione l’azione di Ashoka Italia”.

L'evento si aprirà giovedì 29 febbraio alle ore 10.00 con i saluti istituzionali alla presenza di Sandro Rogari, Consigliere di Amministrazione di Fondazione CR Firenze; Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana; Sara Funaro, Assessore all’Educazione del Comune di Firenze; Onorevole Mauro Berruto, Membro della Commissione per l'infanzia e l'adolescenza; Elisabetta Mughini, Dirigente di Ricerca presso INDIRE; Licia Cianfriglia, Responsabile partnership e relazioni istituzionali dell'Associazione Nazionale Presidi e Federico Mento, Direttore di Ashoka Italia.
Successivamente, seguiranno due keynote speech. Il primo, tenuto da Rosy Russo, Ashoka Fellow e Fondatrice di Parole Ostili, e il secondo con le voci di tre dirigenti scolastici: Daniele Barca, Dirigente dell’IC 3 di Modena; Alessandra Rucci, Dirigente del Liceo Galileo Galilei di Ancona e Pier Paolo Eramo, Dirigente del Liceo Romagnosi Parma.
La plenaria principale affronterà il tema della mappatura dell'innovazione educativa, con interventi moderati dalla giovane Ivana Calabrese. Tra i partecipanti vi saranno Massimiliano Costa, CEO di Develhope; Paulo Lima, Ashoka Fellow e Fondatore di Viração & Jangada; Giulia Guglielmini, della Fondazione per la Scuola; Giacomo Gallazzi, di Finanz; Emanuela Guarcello, Professoressa presso l'Università di Torino e Roberto Castaldo, Docente presso ISIS Europa.

Nel pomeriggio, gli ospiti parteciperanno a tavoli di lavoro tematici, guidati da esperti del settore educativo, in cui verranno affrontate domande cruciali e stimolanti. Suddivisi in gruppi, i partecipanti intraprenderanno un dialogo costruttivo volto allo scambio di buone pratiche. Le tematiche che verranno esplorate includeranno: In che modo l’innovazione sociale può supportare il sistema educativo? Come si abita lo spazio del digitale? Come si attiva la propria leadership e quella altrui? Come si documenta e valuta un processo d’innovazione efficace per metterlo a sistema?
Sarà Giovanni Biondi, Responsabile del Programma Scientifico di Didacta Italia, a restituire ai partecipanti gli esiti dei confronti tematici.
Seguirà la conduzione di un'intervista esclusiva a due figure di spicco nel mondo della filantropia. Il Professore Francesco Profumo del Politecnico di Torino e il Presidente di Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca, dialogheranno con la giornalista Francesca Folda sul ruolo cruciale della filantropia nella costruzione di ecosistemi per il futuro dell’educazione.

La prima giornata si concluderà con una plenaria dedicata a processi, competenze e necessità nell'ambito dell'innovazione educativa, con la partecipazione di Sara Ciganotto, Docente presso l’ISIS Malignani di Udine; Alfina Bertè, Dirigente dell'IC Giovanni XXIII di Acireale ed Elena Mosa, Ricercatrice presso INDIRE.

La seconda giornata, venerdì 1 marzo, si aprirà con il keynote speech della nota professoressa Daniela Lucangeli, Università di Padova e proseguirà con una plenaria dedicata al protagonismo giovanile, dal titolo "La dichiarazione dei giovani sulla trasformazione dell’educazione", con la partecipazione di Mariachiara Cataldo, di Break the Silence; Ilario J. Salvemini, di Turbe Giovanili; Bernard Dika, Portavoce del Presidente della Regione Toscana; Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile del Comune di Parma; Emma N. Bonati, Membro della Commissione Giovani di Parma; Antonio Lezzi, Docente presso il Liceo scientifico Giulietta Banzi Bazoli; Francesco Marchionni, Consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale Giovani e moderata da Madalena Lima, Project Manager di Ashoka Italia.
La mattinata procederà con quattro tavoli di lavoro tematici in cui i partecipanti rifletteranno su temi come: Come si impara a non aver paura del diverso e stare bene a scuola? Come si creano ponti tra scuola e territorio? Come si affrontano gli argomenti di attualità a scuola? A cosa serve il pensiero sistemico a scuola?.

Per concludere, la giornalista Paola Guarnieri, condurrà la premiazione dei 100 profili dell'innovazione educativa identificati attraverso la Mappatura dell’Innovazione Educativa.