TRANSPARENCY INTERNATIONAL CONFERMA L'IMPORTANZA DEL CONTRASTO CULTURALE AL FENOMENO DELLA CORRUZIONE IN ITALIA

Il problema della diffusione della corruzione in Italia è una questione culturale. È quanto conferma l'Agenda Anticorruzione 2017 pubblicata nei giorni scorsi da Transparency International Italia, che raccoglie le proposte dell'organizzazione per un'agenda politica italiana orientata a contrastare la corruzione efficacemente.

Secondo Transparency, le radici profonde del fenomeno sono nell'atteggiamento dei cittadini italiani nei confronti "della legalità, della responsabilità e dell'integrità". Si legge nel report: "Il problema culturale si rispecchia anche nel numero esiguo di cittadini che si impegnano per contrastare la corruzione nel nostro Paese: tanti si indignano davanti agli scandali che quotidianamente leggiamo sui giornali, ma pochi si mettono in gioco in prima persona per cambiare davvero le cose perché, tanto, “non serve a nulla”." 

Tra le strategie da adottare nei vari settori per il contrasto alla corruzione, quindi, dovrebbe esserci anche quella di tipo culturale: lavorare con i giovani e a partire dalle aule scolastiche, per educare ragazzi e ragazze non solo al funzionamento delle istituzioni, ma anche al proprio ruolo di cittadini consapevoli.  

 

Anche Ashoka crede che l'approccio alla corruzione debba essere sistemico e coinvolgere attivamente i giovani. Ashoka ha la visione di un mondo in cui ciascuno assuma un ruolo attivo nel cambiare la realtà e le istituzioni in cui vive e opera, e che perché questa avvenga sia necessario che i giovani inizino fin da subito a percepirsi come attori del cambiamento. Per questo punta a trovare alleati nell'intero eco-sistema (dalle aziende alle istituzioni, ad altre organizzazioni) per rendere i giovani protagonisti attivi. 

Ashoka Italia, insieme a Riparte il Futuro, da anni attiva nel campo della lotta alla corruzione in Italia, ha lanciato il concorso Crescere Innovatori - Generazione Anticorruzione, che coinvolgerà i giovani in una riflessione attiva sul fenomeno e sul ruolo che loro possono assumere per contrastarla, premiandone le migliori idee. 

Con Riparte il Futuro condividiamo la convinzione che una pur necessaria azione anti-corruzione di tipo legislativo rischia di perdere parte della sua efficacia se non accompagnata da un approccio educativo, che incoraggi i giovani ad assumere un ruolo attivo. 

Il concorso Crescere Innovatori - Generazione Anticorruzione coinvolgerà ragazzi e ragazze dai 15 ai 19 anni in una riflessione attiva sulle implicazioni della corruzione, e su cosa possono fare loro in prima persona per contastarla a partire dalla propria realtà quotidiana e locale. Ashoka e Ripate il Futuro premieranno le tre idee più innovative dei giovani partecipanti con un premio di 1500 euro e il supporto di esperti per la realizzazione del loro progetto. 

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