Ireneusz Bialek - Moffin

LA NUOVA IDEA

Avendo perso la vista quando era bambino, Ireneusz comprende perfettamente le difficoltà che le persone con disabilità devono affrontare sia nel mercato del lavoro che durante il percorso formativo. Dopo aver influenzato le politiche pubbliche relative all'inclusività di persone con disabilità nel percorso educativo universitario, il suo lavoro si concentra ora sulle possibilità di impiego. Offre supporto a manager CSR e che si occupano della diversità interna alle aziende per renderli ambasciatori di una trasformazione interna alla cultura aziendale, attraverso l'assunzione di staff basata sui talenti e che assicuri un equo trattamento e un ambiente lavorativo adeguato per tutti. 

Nonostante dichiarino di volere dei team più inclusivi, le aziende non si stanno realmente muovendo in tale direzione. In Polonia nel 2016 solo il 23% delle persone con una disabilità in età lavorativa erano occupate e la metà di quel 23% lavorava in luoghi di lavoro protetti, dunque non in imprese normali. Nella maggior parte dei paesi europei, i tassi di impiego di persone sopra i 54 anni sono oltre il 20% più bassi rispetto ai tassi di impiego di persone tra i 25 e i 54 anni. Ancora, Google dichiara sul proprio sito che solo il 2% dei propri impiegati è di colore, e nel settore informatico solo l’1%.

Ireneusz immagina una società nella quale i datori di lavori credano e agiscano secondo il credo che ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche e mentali, dalla propria età, etnia etc. possa dare un contributo attivo alla società in accordo al proprio potenziale e alle proprie capacità. Ciò nonostante, raggiungere l’inclusività sul posto di lavoro è complesso, perché richiede la comprensione profonda delle diverse e articolate necessità di ciascuna minoranza.

Mentre i CEO creano nuove posizioni lavorative, come i manager CSR o dell’inclusività, per dimostrare il proprio impegno, non forniscono loro alcun supporto professionale, o risorse o know-how o possibilità di apprendimento tra pari per trovare soluzioni e condividere le esperienze. Uno dei motivi per cui l’inclusività sul posto di lavoro non si sta concretizzando è che si tratta di una questione particolarmente complessa. Ogni minoranza, infatti, è differente: persone con disabilità, persone con maggiore anzianità, persone con sfide psicologiche e minoranze etniche – hanno tutti bisogni diversi e richiedono diverse risposte e adattamenti. Solitamente il manager CSR o dell’inclusività preposto a questo compito non ha idea, da solo, di come affrontare efficacemente le diverse problematiche senza un supporto professionale.Ireneusz identifica le figure che ricoprono queste cariche come un potenziale latente. Si è reso conto che supportandoli ed equipaggiandoli con le competenze necessarie è la chiave per trasformare le aziende dall’interno e renderle davvero aperte a diverse capacità. Ireneusz ha creato un modo semplice ma efficace per rivoluzionare il loro ruolo.