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This article originally appeared on A New Game

Alimentato dalla crescita demografica, dall'urbanizzazione e dal progresso tecnologico - il nostro mondo oggi è definito da una volatilità in costante accelerazione, dalla complessità e dall'iper-connettività - forze che rendono il nostro groviglio di problemi sociali, economici e ambientali un problema che riguarda tutti - sempre più difficile da risolvere.

Gli approcci tradizionali per affrontare i nostri problemi, il processo decisionale centralizzato, le rigide gerarchie in cui pochi comandano molti, stanno diventando sempre più obsoleti. Non possiamo più permetterci di essere conformi - o semplicemente seguire le regole - o fare ciò che abbiamo sempre fatto. Perché gli esseri umani prosperino insieme nel mondo moderno, abbiamo bisogno che le persone diventino emancipate (per vivere per il nostro benessere collettivo).

Una persona che emancipa in questo modo usa in continuazione i suoi poteri interiori (le sue capacità innate) per risolvere i problemi - creare opportunità - e dare potere agli altri. Questo è un profilo molto richiesto da quelle che sono le aziende più progressiste, quelle che puntano sui propri clienti e il personale attraverso modelli di partecipazione di massa, di decentralizzazione e sull’attitudine fai-da-te.

Essere e diventare emancipati

La capacità di essere autonomi e di emanciparsi- essere dei changemaker - non appartiene solo alla sfera lavorativa. Riguarda il modo in cui si conduce la propria vita: il proprio atteggiamento -, le proprie azioni e le decisioni che vengono prese in ogni momento. Credere nelle proprie capacità richiede una comprensione sofisticata del mondo – la convinzione che il proprio benessere sia legato inestricabilmente con il benessere di tutti. E significa assumersi la responsabilità - prendere l'iniziativa - e collaborare con gli altri per rendere la vita migliore per sé stessi, la famiglia, gli amici, la comunità, l'umanità e il pianeta.

Essere emancipati è un modo di essere. Richiede empatia, riflessione e creatività: essere curiosi, elastici ed efficaci. Emanciparsi, quindi, è un processo di ricerca, utilizzando e sviluppando una complessa gamma di qualità da changemaker. Entro i limiti imposti dai nostri geni, la misura in cui diventiamo emancipati è determinata in gran parte dalle esperienze che abbiamo durante l'infanzia e l'adolescenza.

Influenzare l'esperienza della crescita

Pur essendo essenziale per l'occupazione e lo sviluppo economico – oltre che per il benessere sociale e ambientale, quello personale e collettivo – raramente ci preoccupiamo di offrire ai giovani esperienze legate ai valori che caratterizzano un changemaker.  Influenze commerciali e culturali spesso si muovono in direzioni opposte e, nonostante spesso le intenzioni siano buone, i tentativi di influenza dei genitori sono in questo senso tipicamente improvvisati e mal informati.

E generalmente, l'esperienza scolastica per i giovani riflette concezioni limitate della mente umana, dell'essere umano e del potenziale umano. Di solito questa rivela un orientamento altamente individualistico e strettamente economico. Rafforza strutture di potere gerarchico ormai obsolete e la conformità.

Mentre molti bambini e adolescenti traggono enormi benefici dalle esperienze - dentro e fuori scuola - che sono esplicitamente intese ad aiutarli a diventare autosufficienti, è solo una piccola minoranza a beneficiarne. E per quelli che lo fanno, le loro esperienze sono solitamente isolate e sporadiche.

Costruire nuovi ecosistemi di apprendimento

Se vogliamo che il nuovo mondo diventi migliore, allora dobbiamo dare ad ogni giovane accesso ad esperienze coerenti - dentro e fuori dalla scuola. Esperienze da far vivere durante l’infanzia e l’adolescenza - dove adulti e giovani si aiutano consapevolmente a vicenda per emanciparsi.

In altre parole, abbiamo bisogno di costruire nuovi ecosistemi educativi – coinvolgendo e stimolando la collaborazione tra giovani, genitori, insegnanti, educatori, leader del settore, policy-maker, media e influencer. Per sostenere questi ecosistemi di apprendimento, abbiamo bisogno di programmi scolastici e valutazioni che tengano in conto tali valori – nuovi requisiti di ammissione all’ università e nuove pratiche di assunzione per i datori di lavoro, meccanismi per stimolare l'innovazione, fare ricerca e condividere buone pratiche e l'utilizzo intelligente di tecnologia e denaro.

Responsabilizzare insegnanti e educatori

Insegnanti ed educatori sono fondamentali per costruire questi ecosistemi di apprendimento in quanto possono:

1. aiutare i giovani ad emanciparsi grazie alla loro diretta e immediata influenza sulle loro esperienze;

2. influenzare la mentalità dominante nel loro ambiente lavorativo, la scuola e i propri colleghi;

3. guidare un cambiamento sistemico che vada oltre i confini del proprio ambiente lavorativo- influenzando altri educatori, leader dell’educazione e genitori.

Tuttavia insegnanti e educatori devono essere formati e supportati in modo da potere farsi carico di questi ruoli impegnativi con successo. Devono emanciparsi loro stessi per poter aiutare gli altri a farlo- un concetto diametralmente opposto rispetto a quanto succede oggi nel mondo, dove gli insegnanti hanno sempre meno peso come educatori nella vita dei giovani. In questo contesto, riteniamo di dover:

1. migliorare lo stato degli insegnanti e dell'insegnamento;

2. dare agli insegnanti spazio di manovra sui propri standard professionali, de-burocratizzandoli;

3. permettere agli insegnanti di guidare l'innovazione pedagogica, diffondere buone pratiche e collaborare;

4. reinventare il percorso di formazione iniziale degli insegnanti e lo sviluppo professionale;

5. fornire gli insegnanti e gli educatori di mezzi adeguati a guidare un cambiamento sistemico.

Per apportare questi cambiamenti, abbiamo bisogno che insegnanti e educatori all'avanguardia si uniscano come pionieri del cambiamento - formando team collaborativi – capaci di realizzare progetti strategicamente mirati. Per gettare le basi necessarie a rendere tali progetti efficaci e di notevole impatto, abbiamo bisogno di costruire una comunità globale di professionisti dell'educazione che sia pienamente impegnata verso lo sviluppo di educatori emancipati per aiutare i giovani ad emanciparsi.

 

di Ross Hall

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Ashoka Insight

Ross Hall sta dirigendo la strategia educativa di Ashoka, che mira a garantire ad ogni giovane l’accesso ad esperienze esplicitamente progettate per aiutarli a diventare changemaker e a contribuire al bene comune. Scopri di più sulla nostra visione educativa e sulle azioni che stiamo portando avanti in Italia!

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